5.542

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Ma è chiaro che "A crede che p",  "A pensa p", "A dice p" sono della forma " 'p' dice p": E qui si tratta non d'una coordinazione d'un fatto e d'un oggetto, ma della coordinazione di fatti per coordinazione dei loro oggetti.

5.5421    Questo mostra anche che l'anima - il soggetto, etc. - come è concepita nella superficiale psicologia odierna, è un assurdo.

Un'anima composta, infatti, non sarebbe più un'anima.

5.5422    La spiegazione corretta della forma della proposizione "A giudica p" deve mostrare che è impossibile giudicare un nonsenso. (La teoria di Russell non soddisfa questa condizione.)

5.5423    Percepire un complesso vuol dire percepire che le sue parti costitutive stanno in questa certa relazione l'una all'altra.

Questo spiega anche la possibilità di vedere in due modi come cubo la figura

wire-frame cube

e tutti i fenomeni simili. Poiché in effetti noi vediamo appunto due fatti diversi.

(Se guardo prima gli angoli a, e solo di sfuggita i b, appare a davanti; e viceversa.)