Si può descrivere completamente il mondo mediante
proposizioni perfettamente generalizzate; dunque, senza prima coordinare alcun
nome a un determinato oggetto.
Per
poi venire al consueto modo d'espressione, dopo un'espressione "v'è un e
solo un x, il quale...", si deve dire semplicemente: E questo x è a.
5.5261 Una proposizione
perfettamente generalizzata è, come ogni altra proposizione, composta. (Ciò si
mostra nel dover noi menzionare separatamente, in "(
x, φ)
. φx", "φ" e
"x". Essi, indipendentemente, stanno in relazioni di designazione al
mondo, come nella proposizione non generalizzata.)
Contrassegno del
simbolo composto: Esso ha qualcosa in comune con altri simboli.
5.5262 La verità o
falsità d'ogni proposizione altera qualcosa della struttura generale del
mondo. Ed il margine, che alla struttura del mondo è lasciato dalla totalità
delle proposizioni elementari, è proprio quello che le proposizioni affatto
generali limitano.
(Se una proposizione elementare è vera,
con ciò è pur vera, in ogni caso, una proposizione elementare in più.)