4.4

Home
Su
1.
2.
3.
5.
6.

 

La proposizione Ŕ l'espressione della concordanza e discordanza con le possibilitÓ di veritÓ delle proposizioni elementari.

4.41 (1)    Le possibilitÓ di veritÓ delle proposizioni elementari sono le condizioni della veritÓ e falsitÓ delle proposizioni.

4.42    Per n proposizioni elementari, vi sono SUMMATION(kappa=0 to Kn, binom-coeff(Kn over kappa) = Ln possibilitÓ di concordanza e discordanza d'una proposizione con le loro possibilitÓ di veritÓ.

4.43 (1)    La concordanza con le possibilitÓ di veritÓ possiamo esprimerla coordinando loro nello schema, ad esempio, il segno "V" (vero).

L'assenza di questo segno significa la discordanza.

4.44 (2)    Il segno, che nasce dalla coordinazione di quei segni "V" e delle possibilitÓ di veritÓ, Ŕ un segno proposizionale.

4.45    Per n proposizioni elementari vi sono Ln possibili gruppi di condizioni di veritÓ.

I gruppi di condizioni di veritÓ, i quali appartengono alle possibilitÓ di veritÓ d'un certo numero di proposizioni elementari, possono ordinarsi in una serie.

4.46 (6)    Tra i possibili gruppi di condizioni di veritÓ vi sono due casi estremi.

Nel primo caso, la proposizione Ŕ vera per tutte le possibilitÓ di veritÓ delle proposizioni elementari. Noi diciamo che le condizioni di veritÓ sono tautologiche.

Nel secondo caso, la proposizione Ŕ falsa per tutte le possibilitÓ di veritÓ. Le condizioni di veritÓ sono contraddittorie.

Nel primo caso chiamiamo la proposizione una tautologia; nel secondo, una contraddizione.