Lo vediamo dal fatto che comprendiamo il senso del segno
proposizionale senza che ci sia spiegato quel senso.
4.021 La proposizione è un'immagine della realtà. Infatti
io conosco la situazione da essa rappresentata se comprendo la proposizione. E
la proposizione la comprendo senza che me ne si sia spiegato il senso.
4.022 La proposizione mostra il suo senso.
La proposizione mostra come stan le cose, se essa è
vera.
E dice che le cose stan così.
4.023 La realtà dev'essere fissata dalla proposizione al
sì o no.
All'uopo la realtà dev'essere descritta completamente dalla proposizione.
La proposizione è la descrizione di uno stato di cose.
Come la descrizione descrive un oggetto secondo le proprietà esterne
dell'oggetto, così la proposizione descrive la realtà secondo le proprietà
interne della realtà.
La proposizione costruisce un mondo con l'aiuto d'una armatura logica, e
perciò dalla proposizione si può vedere come si comporta tutto ciò che è
logico, se la proposizione è vera. Da una proposizione falsa si possono trarre
conclusioni.
4.024 Comprendere una proposizione vuol dire saper che
accada se essa è vera.
(La si può dunque comprendere senza saper se è vera.)
La si comprende se se ne comprendono le parti costitutive.
4.025 La traduzione d'un linguaggio in un altro si fa non
traducendo ogni proposizione dell'uno in una proposizione
dell'altro, ma traducendo solo le parti costitutive della proposizione.
(E il vocabolario traduce non solo sostantivi, ma anche verbi, aggettivi e
congiunzioni etc.; e li tratta tutti egualmente.)
4.026 I significati dei segni semplici (delle parole) devon
esserci spiegati affinché li comprendiamo.
Con le proposizioni, tuttavia, ci intendiamo.
4.027 È nell'essenza della proposizione poterci comunicare
un nuovo senso.